L’Avez del Prinzep

L’Avez del Prinzep

Girando per i mercatini di Natale è facile imbattersi in piccoli folletti o negli aiutanti di Babbo Natale, quei buffi esserini dalle forme più strane e i colori bizzarri. I bambini li indicano esultando perché mamma o papà gliene prendano uno da appendere all’agrifoglio; essi però non animano soltanto il nostro immaginario natalizio, ma anche e soprattutto i miti che coinvolgono la nostra tradizione trentina.

Maria Luisa Clerico, una giovane donna dalla fervida immaginazione, ha voluto raccontarci la storia dell’Avez del Prinzep, uno dei più alti e possenti abeti bianchi d’Europa che fino allo scorso Novembre dimorava del folto dell’Alpe Cimbra. Un gigante vecchio di due secoli e mezzo, meta di grandi e piccini, che rovinando in una notte di forte vento ci ha privato per sempre della sua saggezza. La Clerico, tuttavia, aveva avuto modo di conoscerlo già da bambina e ne era rimasta affascinata, avvertendo con l’albero una connessione quasi sovrannaturale. Questo legame l’ha portata, da adulta, a raccontare la leggenda che lo vede protagonista attraverso la forma della fiaba, riprendendo la figura storica dell’albero, radicato nella memoria del popolo dei Cimbri, e arricchendolo con gli elementi immaginifici della fiaba.
Il magico libricino, che veniva dato alle stampe proprio negli ultimi giorni di vita dell’abete, è diventato inconsapevole testimone della sua storia. Alla scrittrice piace vedere nella coincidenza una sorta di significato nascosto, come se l’abete le avesse detto: ‘Hai scritto la mia storia, hai liberato il Veda che abitava dentro di me e ora sono libero di lasciarvi.’

La fiaba è molto graziosa e narra la storia della bella principessa di Maggiociondolo, che soleva cavalcare con la sua giumenta per i boschi delle Dolomiti. Un giorno, desiderosa di trovare l’amore vero di un principe, decide di affidarsi alle alate parole di un corvo reale. Ella quindi, essendo una ragazza coraggiosa e fiduciosa nel prossimo, parte alla ventura per sciogliere la maledizione che i dispettosi folletti rossi avevano imposto sul grande abete bianco.

‘L’Avez del Prinzep’ si rivela essere una storia ricca d’amore, amicizia e coraggio, capace di intenerire i cuori più giovani come quelli più maturi. A me è piaciuta molto e la consiglio volentieri per fare un bel regalo di Natale!

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