La vecchiaia ai tempi di internet

Per la prima volta nella storia dell’umanità il flusso di conoscenza sembra essersi invertito. Nei grandi racconti che animano l’immaginario collettivo il giovane eroe, rincorrendo l’età adulta, o cercando le risposte alle domande esistenziali, si metteva in viaggio, sfidando il fato e la sorte, per raggiungere il ‘vecchio saggio’ sul cucuzzolo della montagna sacra e venire da lui istruito sui segreti della vita. L’archetipo era sempre quello: un uomo vecchio e saggio. Ciò acca [....]

O dolce e cara Anima mia…

Così ti voglio parlare, o dolce e cara anima mia. Tu, che per così tanto tempo sei rimasta segregata nell’oscurità di una caverna umida. Per un tempo che sembrava eterno hai continuato a gemere nel silenzio delle rocce calcaree, alzando preghiere di rimorso ad un cielo insensibile ed immutabile. Ad udirti non vi era nessuno: eri sola. E proprio la solitudine divenne la tua compagna: un’amica fedele, ma dagli occhi freddi e con una voce vuota proferita da labbra serrate nel ghiaccio. [....]
ragazza depressione

Depressione

  Giungi a casa dopo ore trascorse a servire della gente insulsa o addirittura cattiva. Inserisci la chiave nella toppa. Uno, due, tre… Gira su se stessa tre volte, facendoti capire che in casa al momento non c’è nessuno. Apri la porta: ti investe il solito odore di chiuso e mobili vecchi. Inarchi le sopracciglia disgustata, ma questa è la tua unica reazione, perché purtroppo ci sei abituata. Barcolli verso il divano, appoggi la borsa, lanci il cappotto dove capita e ti sfili gli stivali in [....]

La Città degli Orrori

A volte penso a quanto sarebbe bello riportare le lancette del tempo dove comandano i miei desideri… riparare ai miei errori, riscrivere tutte le volte che voglio le pagine del mio diario… ma sicuramente anche questo avrebbe un costo. Per cancellare le parole ivi iscritte dovrei usare la gomma della mia memoria, che insieme a loro si consumerebbe portandomi via l’esperienza di quel vissuto… e per riscriverle mi servirebbe una stilografica, ma col mio sangue come inchiostr [....]

Solitudine di un anziano

Tratto dal mio romanzo (Frammenti della Realtà di uno Specchio Rotto) Leila incontra un uomo anziano seduto su una panchina, sulla sommità di una collina erbosa. Davanti a sé un tramonto rosseggia placido e lontano dietro alle alture dell’orizzonte. La giovane gli si fa vicino e si accorge dei suoi sospiri sommessi. “Perché sospiri così vecchio?” “Perché sono triste.” “Come mai sei triste?” “Perché sto guardando la mia Vita e avevo immaginato di co [....]